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NOTIZIE G.A.T.
G.A.T. STATUTO
I COSTITUZIONE
Art. 1
E’ costituita, ai sensi della Legge n. 266 dell’ 11 agosto 1991 e della Legge Regionale n. 11 del 16 Marzo 1994, un’Associazione denominata “ Gruppo Aiuto Tiroide” o “ G.A.T.“. L’Associazione ha sede legale in Lecce, alla via Cicolella, 8/b.
Art. 2
L’associazione è apolitica ed apartitica e si atterrà ai seguenti principi: assenza del fine di lucro (quindi divieto assoluto a speculazioni di qualsiasi tipo), democraticità della struttura, elettività, gratuità delle cariche associative, gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto dell’associazione, debitamente autorizzate dal Consiglio direttivo o, ove ne ricorrano i presupposti, dal Presidente del Consiglio direttivo o, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice-Presidente del Consiglio direttivo). Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali (Consiglio direttivo, Collegio sindacale e Collegio dei probiviri) vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti Organi sociali (Presidente, Vice-Presidente, Segretario, Tesoriere, membro effettivo, membro supplente, ecc.) vengono attribuite dal rispettivo organo, eccezion fatta per il primo mandato in assoluto in cui le nomine vengono fatte direttamente dai soci fondatori in sede di costituzione dell’associazione. Tutti i membri di Organi sociali devono essere soci.

II FINALITA’ E SCOPI
Art. 3
L’Associazione, come finalità, si prefigge di svolgere attività di volontariato nel campo sanitario, con specifico riferimento verso i malati affetti da Patologie Tiroidee, avvalendosi, in modo determinante e prevalente, delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri aderenti. In particolare, l’Associazione si propone le seguenti finalità: a) sensibilizzare gli organismi pubblici sui problemi sanitari, assistenziali, economici e sociali dei malati di tiroide; b) promuovere e realizzare, nelle varie realtà sanitarie, scolastiche e sociali del territorio, campagne di informazione ed educazione sulle malattie tiroidee, al fine di migliorarne il controllo e favorirne la prevenzione.

Art. 4
L’Associazione persegue le proprie finalità senza fini di lucro, anche indiretto, ed esclusivamente per fini di solidarietà, collocandosi in ambito assolutamente apolitico. L’Associazione intende instaurare rapporti di collaborazione con altre Associazioni ed Organizzazioni aventi finalità istituzionali analoghe.

III SOCI
Art. 5
E’ ammessa l’adesione all’Associazione – oltre ai malati di tiroide – a congiunti e familiari e, in genere, a tutti coloro che ne condividono le finalità e si impegnano a rispettare il presente Statuto. L’adesione e l’ammissione all’Associazione avviene mediante versamento della quota simbolica di 20,00 (venti) euro annuali.
Saranno esclusi i Soci che si renderanno colpevoli di gravi inadempienze rispetto allo spirito di solidarietà e di volontariato dell’Associazione, ovvero violino ripetutamente le norme statutarie.
La proposta di esclusione viene portata dal Presidente al Comitato direttivo, che delibera a maggioranza.
E’ ammesso ricorso all’Assemblea, che decide un via definitiva.
Art. 6
I Soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione, di frequentare la Sede o il locale adibito a Sede e di essere soggetti attivi nella formazione dei suoi Organi. I Soci hanno il dovere di rispettare lo Statuto, di sostenere l’attività dell’Associazione in tutti i suoi ambiti e di adottare un comportamento che non sia lesivo del decoro e del prestigio dell’Associazione stessa e dei suoi aderenti.

Art. 7
I Soci sono iscritti in un apposito libro che deve tenersi costantemente aggiornato a cura del Presidente dell’Associazione.

Art. 8
Le prestazioni fornite dagli aderenti non possono essere retribuite in alcun modo, nemmeno dal beneficiario.
Al Socio potranno essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti.

IV ORGANI
Art. 9
Sono Organi dell’Associazione: - il Presidente; - i Vicepresidenti; - l’Assemblea dei Soci; - il Comitato Direttivo; - il Segretario; - il Tesoriere; - Collegio dei revisori; - Collegio dei probiviri.

Art. 10
L’Assemblea è formata da tutti i Soci in regola con il pagamento delle quote sociali e delibera a maggioranza assoluta e con la presenza di almeno metà più uno degli associati.
L’Assemblea indica i programmi di attività dell’associazione; elegge il Comitato Direttivo; approva il Bilancio; provvede all’adozione delle modifiche statutarie e delibera altresì su argomenti di sua competenza, previsti dal presente Statuto e da norme di Legge. In seconda convocazione, l’Assemblea può validamente deliberare, qualunque sia il numero degli intervenuti.

Art. 11
L’Associazione è amministrata da un Comitato Direttivo, che dura in carica tre anni ed è composto da sette (Presidente, 2 Vice-presidenti, Tesoriere, Segretario, 2 Consiglieri) membri eletti dall’Assemblea dei Soci a maggioranza assoluta. Le deliberazioni del Comitato Direttivo sono adottate a maggioranza semplice.
Il Comitato Direttivo amministra l’Associazione, dando esecuzione alle deliberazioni di programma assunte dall’Assemblea dei Soci. In particolare, il Comitato Direttivo si riunisce di norma almeno una volta ogni due mesi; può comunque essere convocato in qualsiasi momento, quando il Presidente lo ritenga necessario o un terzo dei membri ne faccia richiesta.
Esso:
. elegge il Presidente;
. convoca l’Assemblea Ordinaria dei Soci (Congresso) ogni tre anni;
. formula il Bilancio di Previsione e il Consuntivo;
. delibera le spese per il funzionamento dell’Associazione;
. delibera, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Assemblea, i provvedimenti necessari per attuare programmi ed iniziative;
. collabora con il Presidente nel normale esercizio delle funzioni dell’Associazione, senza modificarne la politica o le finalità istituzionali, che sono di pura competenza dell’Assemblea; può però deliberare la costituzione di organi periferici, allo scopo di migliorare i rapporti tra le varie realtà locali e il vertice dell’Associazione.

Art. 12
Il Presidente è eletto dal Comitato Direttivo, scelto tra i SOCI e dura in carica tre anni; è il legale rappresentante dell’Associazione; firma la corrispondenza e gli atti; attua le delibere dell’Assemblea e del Direttivo; può delegare le proprie funzioni o parte di esse ad uno o più membri del Direttivo stesso. La carica di Presidente può durare per due mandati consecutivi.

COLLEGIO DEI REVISORI
Art. 13
I revisori sono nominati dall’assemblea in un numero di tre, (effettivi più eventuali supplenti), durano in carica un triennio e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi. La carica di sindaco è incompatibile con quella di membro del Consiglio direttivo e/o del Collegio dei probiviri. All’atto dell’accettazione della carica i membri del Collegio dei sindaci devono dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e/o di decadenza di cui agli artt. 2382- 2399 c.c.

Art. 14
Compiti del Collegio dei revisori sono:
– partecipazione alle riunioni del Consiglio direttivo, senza però potere di voto;
c) verifica della legittimità delle operazioni del Consiglio direttivo e dei suoi membri;
d) nei casi di necessità e/o urgenza e/o pericolo di cui all’art. 21, dare il proprio parere vincolante ed accertare: che ricorrano i requisiti di necessità e/o urgenza e/o pericolo, la legittimità dell’operazione (che è il suo normale compito) ed il merito della stessa;
e) verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni contabili con conseguente redazione del verbale;
f) verifica dei rendiconti consuntivo e preventivo annuali prima della loro presentazione all’assemblea;
g) redazione della relazione annuale al rendiconto consuntivo e sua presentazione all’assemblea;
h) convocazione, in caso di necessità, di un’assemblea qualora il Consiglio direttivo non possa o non voglia farlo o in caso di dimissioni del Presidente del Consiglio direttivo.

COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Art. 15
I probiviri sono nominati dall’assemblea in un numero di tre (effettivi più eventuali supplenti), durano in carica un triennio e sono rieleggibili per non più di due mandati consecutivi. La carica di probiviro è incompatibile con quella di membro del Consiglio direttivo e/o di sindaco. All’atto dell’accettazione della carica i probiviri devono dichiarare, sotto la propria personale responsabilità, che non sussistono a loro carico cause di ineleggibilità e/o di decadenza.

Art. 16
Compiti del Collegio dei probiviri sono:
– decisione, senza formalità di rito, entro trenta giorni dal ricevimento del ricorso da parte di qualche socio, per controversie interne all’associazione; il loro lodo arbitrale è inappellabile;
i) decisione urgente sulla radiazione dei soci che sono stati deferiti dal Consiglio direttivo a causa di gravi mancanze nei confronti dell’associazione; la loro sentenza è appellabile alla prima assemblea utile, anche in concomitanza di un’assemblea straordinaria; nel frattempo il socio è sospeso da tutti i diritti nonché dalle attività sociali.

V PATRIMONIO
Art. 17
Il Patrimonio dell’Associazione è costituito da:
. contributi a titolo patrimoniale;
. erogazioni, donazioni e lasciti di terzi;
. beni mobili ed immobili acquistati con le eccedenze derivanti dalla differenza tra le entrate e le uscite annuali.
L’Associazione trae le risorse finanziarie per il proprio funzionamento e per lo svolgimento della propria attività di volontariato da:
. quote sociali e contributo degli aderenti;
. contributi di privati;
. contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche;
. contributi di Organismi Internazionali;
. donazioni e lasciti testamentari;
. rimborsi derivanti da convenzioni.
L’Associazione è tenuta obbligatoriamente alla conservazione della documentazione relativa alle entrate di cui sopra, con l’indicazione nominativa dei soggetti eroganti, salvo il caso della richiesta di anonimato del donatore.

VI BILANCI E SCRITTURE CONTABILI
Art. 18
Il Comitato Direttivo ha l’obbligo di formare il Bilancio dal quale devono analiticamente risultare i beni, i contributi ed i lasciti ricevuti, nonché tutte le altre operazioni contabili, effettuate in tempo utile per l’approvazione.
Il Bilancio di ciascun periodo, decorrente dal 1° Gennaio al 31 Dicembre, deve essere presentato, entro la fine del mese di Febbraio dell’anno successivo a quello di riferimento, all’Assemblea dei Soci, che lo approva a maggioranza assoluta dei presenti.
Art. 19
Non possono essere effettuate spese, né assunti impegni di spesa se non sussistono l’effettiva copertura e la disponibilità finanziaria.
Le eccedenze annuali fra le entrate e le uscite devono essere immediatamente destinate ad ulteriore attività di volontariato, ovvero possono essere utilizzate per l’acquisizione dei beni mobili ed immobili necessari al miglior raggiungimento del fine dell’associazione.
Art. 20
E’ obbligatoria la tenuta delle scritture contabili previste dalle vigenti disposizioni, tra cui il Libro degli Inventari ed il Libro Giornale.
L’Associazione dovrà tenere presso la Sede Regionale e, in mancanza di questa, presso l’abitazione del Presidente, i seguenti registri:
. Registro dei Verbali delle Riunioni dell’Assemblea e del Direttivo;
. Libri Contabili;
. Libro Soci.
Art. 21
In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione dell’Associazione, i beni, che residuano dopo l’esaurimento delle liquidazioni, sono devoluti ad altra Organizzazione operante in identico o analogo settore.

VII DISPOSIZIONI FINALI
Art. 22
L’Associazione deve assicurare i propri aderenti, che prestano attività di volontariato, contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività stessa, nonché per la responsabilità civile verso terzi.
Art. 23
Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si fa espresso riferimento alle norme del Codice Civile, previste in materia di Associazioni ed alla disciplina delle attività di volontariato, dettata dalla Legge 11 Agosto 1991, n. 266 e dalla Legge Regionale Legge Regionale n. 11 del 16 Marzo 1994.
G.A.T.
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